Un corso di formazione di due settimane, e sei ore di turno quotidiano in “campo” cioè nel centro storico: le nuove figure che avranno il compito di vigilare sullo stato di salute dei beni culturali romani sono le “sentinelle dell’arte”: pettorine gialle e telefonino alla mano, distribuiranno ai visitatori in giro per la Capitale il “Decalogo del buon turista” e saranno incaricati della compilazione di moduli recanti tutti i possibili rischi per il patrimonio culturale causato dall’incuria degli utenti.
L’iniziativa, fortemente voluta dal delegato del sindaco per il centro storico, Dino Gasperini, durerà un anno ma potrebbe eventualmente essere replicata, in base ai risultati ottenuti.
Tutti i rischi “antropici” rilevati dalle sentinelle verranno poi utilizzati per la stesura del piano d’emergenza per i Beni Culturali di Roma che, come ha dichiarato Tommaso Profeta, capo della protezione civile romana, “ancora non c’è ma sarà realizzato proprio grazie all’apporto di questi giovani”.
Le “sentinelle dell’arte”, 40 in tutto, entreranno in azione dal 10 marzo.
Beni culturali: arrivano le sentinelle dell’arte
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Posted 4 months ago #
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