Scritto da admin il 15/04/12 in Tecniche artistiche
Firenze. Al via il progetto «Foto di Classe Fuoriclasse» per scuole primarie esecondarie ideato dalla Fondazione Alinari in collaborazione con Angelo Antelmi, fotografo pubblicitario specializzato in fotografia di Moda e Still-Life e fondatore dell’agenzia SHOT.
Se la fotografia fu in principio etichettata come puro mezzo di rappresentazione della realtà, il percorso
di Angelo Antelmi, che vede protagonisti i giovani, restituisce sacralità al mezzo e – dalla teoria alla pratica, tra realtà e finzione – riporta, attraverso il ritratto, «il disegno della luce» nell’alveo del gesto creativo e artistico.
Insegnanti e allievi approfondiscono il tema “ritratto” sperimentando un vero e proprio set fotografico negli spazi della Fondazione Alinari, fondata come Casa della Fotografia nel 1852 dai fratelli Giuseppe, Leopoldo e Romualdo Alinari e istituzione tra le più autorevoli, a livello mondiale, per la conservazione e la diffusione delle immagini fotografiche, con un archivio che vanta oltre 4 milioni di esemplari.
Sconfinando tra realtà e artificio, gli scatti dei ragazzi, grazie alle nuove tecnologie, saranno poi ritoccati in post-produzione per offrire l’illusione di percorrere le varie epoche della storia attraverso l’arte della fotografia.
«Ho aderito davvero con grande entusiasmo al progetto della fondazione Alinari – ha spiegato Angelo Antelmi – E’ un’iniziativa con diversi tratti innovativi, il primo fra tutti far capire ai ragazzi che la fotografia non è semplice immagine ma che può trasmettere qualche cosa di davvero profondo. Sono convinto che occorra puntare molto sulla formazione dei giovani, per la diffusione di una ’cultura’ della fotografia, che rischia di avvilirsi e sparire trasformata in un clic di telefonino. Far riscoprire la fotografia come linguaggio ed arte serve a far comprendere l’immagine ed saperla far comprendere, significa anche dotare i più giovani delle armi necessarie per sapere interpretare il mondo, la comunicazione, l’informazione, in modo consapevole ».
E percorrendo gli spazi del Museo Nazionale Alinari della Fotografia, sede del progetto, i giovani avranno modo di scoprire come il ritratto non è solo rappresentazione di ciò che effettivamente è ma, anche, di ciò che potenzialmente potrebbe essere, perché infinite sono le forme attraverso cui la realtà si rivela.
Attraverso l’attività educativa la Fondazione Alinari approfondisce le diverse declinazioni estetiche e tecniche della Fotografia, induce ad andare oltre l’immagine e a coglierne le diverse sfumature per guardare oltre. Una tensione ben espressa dall’attenzione che la Fondazione riserva alle le tematiche dell’accessibilità, con la creazione di percorsi di visita e attività rivolti a persone diversamente abili.
Nella pluralità sta la ricchezza. Abbattendo stereotipi e convinzioni e producendo consapevolezza, si compie così un salto oltre l’immagine apparente e attraverso lo sguardo dei giovani si scorgono nuove possibili chiavi di lettura e interpretazione della realtà.
Stefania Crobe
Fonte: http://www.ilgiornaledellarte.com/fondazioni/articoli/2012/4/112928.html
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Scritto da admin il 1/04/12 in Burocrazia & Co
Il ministero ha finalmente comunicato (qui il decreto) quanti posti potranno essere messi a concorso per la frequenza del Tirocinio Formativo Attivo, ed in quale università.
Per altre informazioni questa è la pagina ufficiale del TFA, anche se per ora non aggiornata: http://www.istruzione.it/web/istruzione/tfa
Ecco la tabella dei posti disponibili per la classe di concorso A061 (Storia dell’arte), mentre per le classi affini (A025 Disegno e storia dell’arte e A028 Arte e immagine) per ora non sono previsti i corsi.
Risibile il confronto di questi numeri con le statistiche sugli iscritti nelle gradutorie provinciali che sono già abilitati ma non in ruolo (qui l’articolo riassuntivo) e ai quali verranno aggiunti gli abilitati dal TFA.
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Scritto da admin il 30/03/12 in Beni culturali, Mostre ed eventi
Anche quest’anno, il MiBAC per promuovere e valorizzare il Patrimonio culturale italiano apre gratuitamente le porte di musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, per nove giorni, dal 14 al 22 aprile su tutto il territorio nazionale.
La settimana della Cultura, divenuta, ormai, una grande festa collettiva offre un ricco calendario di appuntamenti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti, che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.
Lo scopo fondamentale di questa iniziativa è quello di trasmettere l’amore per l’arte e favorire nuove esperienze culturali attraverso la conoscenza dell’immenso patrimonio italiano, grazie anche al coinvolgimento di altre Istituzioni pubbliche e private, per una partecipazione estesa e capillare su tutto il territorio.
“La cultura è di tutti: partecipa anche tu” è il tema conduttore che viene ripetuto ormai da qualche anno per sottolineare l’universalità del nostro patrimonio, unico e inimitabile, che il MiBAC mette a disposizione di ciascun cittadino, proprio per favorire una maggiore conoscenza e per abituare i cittadini a frequentare assiduamente i luoghi d’arte, passaggio necessario per un’autentica crescita civile, sociale e culturale della nazione.
Gli eventi per regione:
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia Romagna
Friuli Vnezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino Alto adige
Umbria
Valle d’Aosta
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Scritto da admin il 29/03/12 in Mostre ed eventi, Studenti
“Benvenuti al Museo”, giunta alla sua seconda edizione, è un’iniziativa promossa dal MiBAC nell’ambito della XIV Settimana della Cultura (14-22 aprile).
Obiettivo del progetto è quello di accrescere nei giovani la sensibilizzazione e l’interesse verso il patrimonio culturale italiano e le strutture istituzionali destinate alla sua gestione, valorizzazione e salvaguardia. “Benvenuti al Museo” è partito con una prima fase nel settembre 2011 e con una seconda di approfondimento formativo. Gli studenti, nella seconda fase, saranno impegnati in prima persona nell’attività di orientamento e accoglimento dei visitatori di oltre 50 musei sparsi su tutto il territorio nazionale. I giovani operatori saranno in grado di richiamare più facilmente l’interesse del pubblico pari-età.
“Benvenuti al Museo” è stato realizzato dal Centro per i Servizi educativi del museo e del territorio.
A Bologna, gli studenti dei tre istituti Aldrovandi-Rubbiani, Laura Bassi e Rosa Luxemburg, per una settimana si alterneranno in Sala Borsa e a Palazzo Pepoli Campogrande. I ragazzi distribuiranno materiale informativo, accoglieranno i visitatori e li guideranno tra i misteri dei più antichi resti archeologici di Bononia (nella foto) e la suggestione dei più importanti affreschi sei-settecenteschi della città.
L’organizzazione della fase bolognese del progetto è stata curata dai Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna e della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Bologna.
Il corpo docente dei tre istituti ha collaborato attivamente.
L’iniziativa in Sala Borsa è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Bologna, Istituzione Biblioteche Salaborsa.
Il progetto verrà presentato domani, mercoledì 28 marzo alle ore 9.00 presso la sala Gnudi della Pinacoteca Nazionale in via Belle Arti, 56 a Bologna.
info: www.archeobologna.beniculturali.it
Fonte: http://www.quotidianoarte.it/nl/quotidianoarte_content_19434.mn
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